Camillo Cardinal Ruini Camillo Cardinal Ruini
Function:
Cardinal Vicar of Roma, Italy
Title:
Cardinal Priest of S Agnese fuori le mura
Birthdate:
Feb 19, 1931
Country:
Italy
Elevated:
Jun 28, 1991
More information:
www.catholic-hierarchy.org
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Italian La Chiesa Italiana non tifa per i partiti politici, ma per la famiglia e la vita umana
Jan 27, 2006
Il Cardinale Vicario di Roma Camillo Ruini ha indicato la “centralità della persona, la difesa della famiglia fondata sul matrimonio e il rispetto per la vita umana dal concepimento al suo termine naturale”, come temi centrali per le scelte degli elettori e per i futuri parlamentari.

ROMA, lunedì, 23 gennaio 2006 (ZENIT.org).- Sono stati questi alcuni dei passaggi chiave della prolusione svolta il 23 gennaio a Roma dal porporato, in apertura del Consiglio Episcopale Permanente della CEI, nella quale ha tenuto a precisare che in vista del prossimo appuntamento elettorale del 9 aprile i Vescovi italiani non intendono schierarsi con nessuno.

"Confermiamo in primo luogo quella linea di non coinvolgerci - ha detto il Presidente dell'episcopato italiano -, come Chiesa e quindi come clero e come organismi ecclesiali, in alcuna scelta di schieramento politico o di partito, linea che non è frutto di indifferenza o di disimpegno, ma di rispetto della legittima autonomia della politica e ancor prima della genuina natura e missione della Chiesa".

Secondo il Cardinale Ruini, con questo atteggiamento si intende “contribuire a quel rasserenamento del clima e a quella concordia sui valori e gli interessi fondamentali della nazione di cui si avverte acutamente il bisogno”.

Nello stesso tempo però, ha continuato il Presidente della CEI, “è nostro dovere riproporre, con rispetto e chiarezza, agli elettori e ai futuri eletti quei contenuti irrinunciabili, fondati sul primato e sulla centralità della persona umana, da articolare nel concreto dei rapporti sociali, e sul perseguimento del bene comune prima che di pur legittimi interessi particolari, che appartengono al patrimonio della dottrina sociale della Chiesa”.

A questo proposito il Cardinale ha ricordato le parole che il Pontefice Benedetto XVI ha rivolto il 12 gennaio scorso agli Amministratori della regione Lazio, del comune e della provincia di Roma, secondo cui non si tratta solo di “norme peculiari della morale cattolica”, bensì “verità elementari che riguardano la nostra comune umanità”.

Il Cardinale Vicario di Roma ha quindi sottolineato “Il rilievo crescente che vanno assumendo determinate problematiche antropologiche ed etiche anche in sede politica e legislativa".

A questo proposito, il porporato ha parlato della "tendenza diffusa in molti Paesi e ben presente anche in Italia, come mostrano svariati segnali, ad introdurre normative che, mentre non rispondono ad effettive esigenze sociali, comprometterebbero gravemente il valore e le funzioni della famiglia legittima fondata sul matrimonio e il rispetto che si deve alla vita umana dal concepimento al suo termine naturale”.

Su questi temi il Cardinale Ruini ha chiesto “un supplemento di attenzione” sia nelle “scelte degli elettori” che “nell’esercizio delle loro responsabilità da parte dei futuri parlamentari”.

Il Presidente della CEI ha spiegato che “richiamando a questa speciale attenzione, la Chiesa adempie alla sua vocazione di essere 'il segno e la salvaguardia del carattere trascendente della persona umana'” (cfr. Gaudium et spes, 76)”.

Preoccupazioni sul non rispetto dei valori umani e cristiani, Ruini le ha sollevate anche in merito ad alcune decisioni del Parlamento Europeo.

Il Vicario di Roma ha indicato come “profondamente errata e gravida di conseguenze negative” la tendenza del Parlamento Europeo “a non rispettare il criterio della sussidiarietà e ad approvare risoluzioni che, sebbene non vincolanti per i singoli Paesi, costituiscono una spinta e una specie di pressione morale ad allontanarsi dai cardini stessi della nostra civiltà”

In particolare, il porporato ha criticato una risoluzione votata il 18 gennaio scorso dal Parlamento Europeo e che “respinge giustamente gli atteggiamenti di discriminazione, disprezzo e violenza contro le persone omosessuali, ma sollecita anche una equiparazione dei diritti delle coppie omosessuali con quelli delle vere e legittime famiglie” (cfr. ">Europarlamento: approvata una Risoluzione che mira ad imporre il riconoscimento delle coppie gay, ZENIT, 19 gennaio 2006).

“Conforta il fatto che gran parte degli europarlamentari italiani si è opposta a tale risoluzione”, ha concluso poi il Presidente della CEI.
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