Paul Joseph Jean Cardinal Poupard Paul Joseph Jean Cardinal Poupard
Function:
President of Culture, Roman Curia
Title:
Cardinal Priest of S Prassede
Birthdate:
Aug 30, 1930
Country:
France
Elevated:
May 25, 1985
More information:
www.catholic-hierarchy.org
Send a text about this cardinal »
View all articles about this cardinal »
Italian Il Cardinal Poupard ricorda l’importanza della Chiesa cattolica in India
Dec 01, 2006
Intervenendo al meeting dei Direttori dei Centri Culturali Cattolici a Goa

GOA, venerdì, 1° dicembre 2006 (ZENIT.org).- “La Chiesa in India, come ovunque, è chiamata a vivere e testimoniare la sua fede in Gesù Cristo”, ha detto il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, nel suo messaggio di saluto al meeting dei Direttori dei Centri Culturali Cattolici in India, svoltosi nella città di Goa dal 20 al 23 novembre.

“Sebbene la gente di Goa professi diverse fedi e abbia background culturali differenti, questa piccola striscia di terra è segnata da un’armonia pacifica e rispetto reciproco”, ha evidenziato il Cardinale nel suo intervento dedicato al tema “Valori e Culture del Vangelo: la sfida della testimonianza della fede cristiana nelle culture indiane”.

“La pletora di chiese, cappelle, croci e altari lungo le strade indica che la fede cattolica è diventata la base della cultura di Goa e parte della vita quotidiana”, ha aggiunto, ricordando che la città, ex colonia portoghese, “è stata anche benedetta con i resti mortali del grande Apostolo d’Oriente, San Francesco Saverio, il cui esempio molti missionari di Goa hanno provato a emulare impegnandosi nell’opera evangelizzatrice”.

L’asse portante dell’intervento del Cardinal Poupard è stato il commento al testo di Matteo (28) – che, secondo la tradizione, è stato il primo ad essere portato in India – sulle parole di Gesù che esorta i discepoli con il suo quadruplice “tutto”: “mi è stato dato tutto il potere, andate in tutto il mondo, ed insegnate tutto, io sono con voi tutti i giorni”.

“Il numero di volte in cui viene usata la parola ‘tutto’ – ha osservato – sottolinea i quattro importanti elementi del testo, nella fattispecie che Gesù ha avuto tutta l’autorità in cielo e sulla terra; che la missione che affida ai Suoi seguaci è designata per tutte le Nazioni; che lo scopo della missione è diffondere l’insegnamento di Gesù e la sua osservanza nella sua pienezza e, infine, che Gesù sarà sempre con i Suoi seguaci per assisterli quando intraprendono questa missione”.

Il Cardinale ha quindi ricordato che “il ricco patrimonio culturale indiano offre sia una sfida che un’opportunità di vivere e proclamare la fede in Gesù Cristo. E’ un appello all’evangelizzazione delle culture e all’inculturazione della fede”.

“In un Paese come l’India che è patria di culture tradizionali millenarie e culla delle religioni del mondo, non si può far altro che insistere sul dialogo interculturale e interreligioso”, ha constatato.

Il porporato ha poi incoraggiato la Chiesa in India a “continuare a essere il volto misericordioso di Cristo nei confronti dei poveri, dei giovani, delle popolazioni indigene, dei sofferenti, come ha fatto in modo così splendido nel corso dei secoli”.

Il Presidente ha quindi concluso il suo intervento con le parole del Cardinale indiano Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli: “Dobbiamo riconoscere e rispettare i tesori preziosi del patrimonio religioso. Come i Re Magi non si sono fermati fino a quando non hanno trovato Gesù e hanno lasciato i loro tesori dinanzi a lui e lo hanno adorato, così tutti gli abitanti dell’Asia, con le loro diverse e ricche culture, patrimoni religiosi e tradizioni, non si fermeranno fino a quando non troveranno e adoreranno Colui che è la Via, la Verità e la Vita”.

Hanno partecipato al meeting dei Direttori dei Centri Culturali Cattolici in India, il primo del genere, oltre 40 centri di tutto il subcontinente indiano.

In questa sua prima visita a Goa, il Cardinal Poupard ha anche presieduto la celebrazione eucaristica per il 79º anniversario della morte del V. P. Agnelo, sacerdote membro della Società dei Missionari di San Francesco Saverio, istituto nato a Goa e in rapida espansione, con 312 membri sacerdoti, attivi in 28 diocesi, principalmente in India e Nepal, nonché in diversi Paesi europei.

L’istituto conta più di 100 studenti di Filosofia e Teologia che si preparano a portare Gesù Cristo a coloro che ancora non lo conoscono o gli sono diventati indifferenti.

I cattolici sono appena il 2% su oltre un miliardo di abitanti dell’India.
47 READERS ONLINE
INDEX
RSS Feed
back to the first page
printer-friendly
CARDINALS
in alphabetical order
by country
Roman Curia
under 80
over 80
deceased
ARTICLES
last postings
most read articles
all articles
CONTACT
send us relevant texts
SEARCH