Timothy Cardinal Dolan Timothy Cardinal Dolan
Function:
Archbishop of New York
Title:
Birthdate:
Feb 06, 1950
Country:
USA
Elevated:
Feb 18, 2012
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Italian Il mondo ha bisogno della speranza che porta Francesco»
Nov 20, 2014
Intervista al Cardinale Arcivescovo di New York alla Mostra sul Santo di Assisi all’Onu: «Il Papa è portatore di amore, fede, dignità della persona». «Bergoglio vuole gli hot dog»

«C'è bisogno di speranza e di luce in questo momento, specie dinanzi al buio che talvolta ci circonda, e la visita di Papa Francesco negli Stati Uniti è portatrice di questa luce». È questo il solenne auspicio che arriva dal cardinale Timothy Dolan nei giorni in cui giunge la conferma sul viaggio che il Pontefice effettuerà a Filadelfia, nel settembre 2015, per l'Incontro mondiale delle Famiglie.

L'arcivescovo di New York è alle Nazioni Unite per l'inaugurazione della mostra «Frate Francesco: tracce, parole, immagini», una raccolta di manoscritti e documenti pontifici riguardanti il Santo, provenienti dal Fondo Antico della Biblioteca comunale presso la Biblioteca del Sacro Convento di Assisi, e per la prima volta giunti al Palazzo di Vetro. A margine dei lavori, il cardinale commenta le notizie provenienti dal Vaticano, confermando con tutta la sua ironia, la vicinanza alla gente. Gli parliamo mentre sorseggia un calice di birra.

Cardinale, cosa ci insegna San Francesco oggi?
«Siamo grati a questa mostra. Speriamo che New York possa diventare una nuova Assisi, sarebbe un grande miracolo, abbiamo tutti bisogno dell'esempio di Frate Francesco, e della semplicità di Assisi».

Questa mostra apre i battenti in un giorno particolare, sentendo le notizie che giungono dal Vaticano….
«Speriamo, sarà un segno di speranza, una spinta per la Chiesa cattolica qui e per l'intera America. Siamo molto contenti che il Papa venga a trovarci, noi saremo qui ad accoglierlo nel migliore dei modi, con grande gioia».

Cosa si aspetta dalla visita di settembre?
«Il Santo Padre è un simbolo di grande speranza, di fede, di carità e di amore, la gente lo ama. Quello di cui noi abbiamo bisogno in questo momento è che la speranza venga rafforzata, e soprattutto abbiamo bisogno di un po' di luce che ci possa dare indicazioni nel buio che talvolta ci circonda. E Papa Francesco ci può dare proprio questo».

Lei dice che c'è bisogno di un po' di luce, chi in particolare ne ha bisogno?
«L'America ne ha bisogno, ma anche il resto del mondo, lui è il Papa ed è un dono di tutto il mondo. È portatore di amore, fede, speranza, dignità della persona umana, lui predica tutto questo».

C'è affinità col Santo che viene celebrato qui oggi?
«San Francesco è in qualche modo un esempio, un ispiratore per le Nazioni Unite, in molti modi, dal punto di vista della comunità internazionale, del rispetto della persona, del rispetto della vita, della pace e della giustizia. Egli ha viaggiato un po' in tutto il mondo, e noi oggi abbiamo bisogno dell'umiltà e della semplicità di Assisi, io stesso ne ho bisogno. Ed il Santo Padre ci può aiutare in questo».

Vuole aggiungere qualcosa in italiano?
«Certo, dove posso trovare un bel piatto di pasta qui a New York?».

È noto che lei sia un intenditore, a proposito è già allo studio un menù papale?
«Le dico una cosa, il Papa vuole gli hot dog».

Mi sembra di capire quindi che ci rivedremo presto, in meno di un anno?
«Me lo auguro, nel frattempo se le serve un barbiere me lo faccia sapere, posso suggerirle il mio».

http://www.lastampa.it/2014/11/19/esteri/vatican-insider/it/dolan-il-mondo-ha-bisogno-della-luce-di-francesco-vSmfykO17gToGyQuRjGyPK/pagina.html
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