Angelo Cardinal Scola Angelo Cardinal Scola
Function:
Patriarch of Milano, Italy
Title:
Cardinal Priest of Seven Most Holy Apostles
Birthdate:
Nov 07, 1941
Country:
Italy
Elevated:
Oct 21, 2003
More information:
www.catholic-hierarchy.org
Send a text about this cardinal »
View all articles about this cardinal »
Italian Il cardinale Scola consegna il Premio Bresson a Jerzy Stuhr
Sept 26, 2005
Il Patriarca di Venezia, card. Angelo Scola, ha introdotto oggi la premiazione del regista e attore polacco, alla Mostra anche come interprete di 'Persona non grata' di Zanussi.

(capital.it, 08-09-2005) "Non siate sorpresi per il mio essere qui al Lido, per consegnare il Premio Bresson a Jerzy Stuhr. Mi è parso giusto farlo perchè penso che il cinema, con il suo potente e straordinario linguaggio, sia uno dei mezzi più significativi per esprimere il travaglio dell'umano e quel sommovimento della sfera affettiva che è della nostra epoca".

E' dal 1989, ha ricordato Scola, che il mondo vive una "trasformazione radicale e contraddittoria" nei rapporti primari di relazione e di amore. Trasformazione paragonabile, ha ribadito, a quella avvenuta nella ricerca scientifica con Galileo, e che proprio il cinema ha la capacità di documentare, nel bene e nel male. E la Chiesa, "appassionata dell'uomo", non può sottrarsi al compito di attraversare questa dimensione.

Dimensione "di travaglio e non di crisi - ha però precisato Scola - che può essere cioè dolorosa come un parto, ma lascia aperta una speranza". Importante in tutto questo anche il ruolo della critica - ha aggiunto - che però è fatta di due fasi, e quella dell'ascolto deve sempre precedere quella del giudizio". Quanto a Stuhr, mi pare fra quelli che meglio hanno documentato - ha concluso - la capacità del cinema di essere in questo senso al servizio dell'uomo".

"Nel mio lavoro nel cinema e nel teatro - ha detto l'artista polacco, ricordando fra i suoi maestri in particolare Krzysztof Kieslowsky - cerco sempre di ritrarre l'essere umano, amandolo e accettandolo anche nella sua debolezza, e di dargli sempre una speranza. So che ciò comporta il rischio di cadere nel didascalico, ma credo nell'essere umano e nella sua possibilità e volontà di essere migliore".

Questo tipo di scelta artistica tuttavia, ha sottolineato, ha come conseguenza il fatto di farlo sentire più solo nello svelarsi al pubblico. "Sento di lavorare nell'incertezza e nella solitudine - ha proseguito - e ricevere questo premio mi fa venire una grande forza per continuare, perchè significa che qualcuno ha apprezzato il mio lavoro". Ma per Stuhr quello di oggi non è il suo primo premio a Venezia: con "Storie d'amore" (1997) aveva infatti ricevuto i premi Fipresci, la Navicella-Sergio Trasatti, l'Anicaflash e una menzione speciale della giuria dell'Ocic, che nel 1999 gli rinnovò il riconoscimento anche per "Sette giorni nella vita di un uomo". Il Premio Bresson è organizzato dall'Ente dello Spettacolo in collaborazione con Rai Cinema e Medusa, e viene assegnato dal Festival del Cinema Spiriturale Tertio Millennio e dalla Rivista del Cinematografo. Alla consegna di oggi, presenti tra gli altri il presidente della Biennale Croff ed il direttore della Mostra Mueller, ha partecipato anche il direttore generale del Cinema per il ministero Gaetano Blandini.
56 READERS ONLINE
INDEX
RSS Feed
back to the first page
printer-friendly
CARDINALS
in alphabetical order
by country
Roman Curia
under 80
over 80
deceased
ARTICLES
last postings
most read articles
all articles
CONTACT
send us relevant texts
SEARCH